Nota prot. 64057 del 23/06/2026 – circolare prot. n. 63038 del 18 giugno 2026 – Art. 19 L.R. 28 maggio 2026, n. 13 – Lavoro agile per i dipendenti regionali con condizione di disabilità.
All’Assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione Pubblica
Al Dipartimento della funzione pubblica e del personale
e p.c.
Al Presidente della Regione Siciliana
Al Segretario generale della Regione Siciliana
Ai Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali e degli Uffici equiparati
Ai Dirigenti degli Uffici speciali
Ai Dirigenti degli Uffici alle dirette dipendenze del Presidente della Regione
Al Dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana
Al Direttore del Fondo Pensioni Sicilia
Ai Capi di Gabinetto
All’ARAN Sicilia
Alle Organizzazioni Sindacali
LORO SEDE
Oggetto: Nota prot. 64057 del 23/06/2026 – circolare prot. n. 63038 del 18 giugno 2026 – Art. 19 L.R. 28 maggio 2026, n. 13 – Lavoro agile per i dipendenti regionali con condizione di disabilità.
Nella circolare indicata in oggetto, il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e Del Personale ha sostenuto che la circolare prot. 63038 del 18 giugno 2026 in materia di Lavoro agile per i dipendenti regionali con condizione di disabilità fosse in primo luogo destinata a stabilire il come applicare (quomodo) le rilevanti novità introdotte con la l. r. 13/2026 e non anche il diritto a effettuare la prestazione in modalità di lavoro agile laddove richiesto dal lavoratore.
Precisa quindi che la dilazione dei termini previsti dalla normativa per la concessione del lavoro agile e gli altri limiti previsti con la circolare non contrastino con la normativa in esame e che assolvano anzi ai principi di effettività della tutela, inclusione, buon andamento e continuità dell’azione amministrativa.
Questa O.S. non condivide siffatto impianto poiché se è vero che occorra stabilire modalità applicative uniformi per tutti i dipartimenti è altresì vero che la negazione della lettera della norma (il diritto… diviene immediatamente operativo trascorsi 5 giorni dalla comunicazione di cui al comma 3, anche in caso di mancata formalizzazione) di fatto nega il diritto al lavoratore che rientri nei requisiti previsti dalla norma, traducendosi nella negazione del diritto stesso.
Se infatti il problema è stabilire il quomodo, ben altri avrebbero potute essere le previsioni da adottare in seno alla circolare che questa O.S. con la presente intende suggerire e sulla discussione dei quali si dichiara sin d’ora pronta a confrontarsi, chiedendo contestualmente un incontro con l’Assessore e con gli uffici preposti.
Invero, piuttosto che una generalizzata dilatazione dei tempi mediante il meccanismo dell’interruzione del temine di istruttoria, sarebbe opportuno stabilire un livello minimo di ore sotto il quale non è necessario per il DG effettuare accertamenti, limitando di fatto l’interruzione del termine di 5 giorni al solo caso di richiesta del lavoro agile alle 36 ore.
Contestualmente si dovrebbe stabilire che, nel caso in cui il lavoratore che faccia richiesta sia destinato a una attività non individuata come idonea al lavoro agile, lo stesso debba tempestivamente essere spostato e messo nelle condizioni di potere svolgere l’attività in modalità agile.
In primo luogo è però necessario imporre un termine tassativo e senza ulteriore ritardo, per l’individuazione delle attività eseguibili con modalità di lavoro agile da parte dei vari dipartimenti.
Invero, nonostante il CCRL 2021-2024 si stata sottoscritto a novembre 2025 ancora troppi dipartimenti non hanno attivato la contrattazione decentrata per la determinazione delle attività idonee al lavoro agile, con conseguente negazione della possibilità di accesso alle modalità lavorative previste dal CCRL al lavoratore che ne fa legittimamente richiesta.
Confidiamo pertanto che ci si attivi quanto prima per rendere effettiva la tutela del lavoratore con disabilità nonché i caregiver mediante l’utilizzo di strumenti cogenti e immediati che non vanifichino le previsioni normative riducendo il lavoratore a mera lungagine burocratica, nel principio di valorizzazione del personale e delle risorse.
Si confida nella celere calendarizzazione dell’incontro richiesto e si resta a disposizione per la discussione delle modalità di attuazione della previsione normativa.
Cordiali Saluti.
Palermo, 25/06/2026
Il Commissario
f.to Ester Mauriello

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